La fascia porta bebè: portami vicino al cuore!

Fascia o marsupio? E’ il dilemma di tante neomamme che per portarsi sempre vicino vicino il piccolo cucciolo hanno queste valide alternative. Happi è una consulente Babywearing  e ci aspetta ad Alessandria per insegnarci a portare il bebè “vicino al cuore”.

La prima cosa che ci viene da chiederti è: chi è una consulente Babywearing

Happi2Una consulente di babywearing è una figura (solitamente femminile) che sostiene la diffusione e la conoscenza dell’antica arte di “portarsi” il bambino addosso. Cerco di far conoscere a più mamme, nonne e chiunque voglia apprendere questo tipo di maternage ad ALTO CONTATTO. Organizzo in provincia incontri Informativi gratuiti ( dove tratto tematiche come la fisiologia, i benefici e le diverse modalità del portare) sia attraverso corsi pratici in cui le mamme in attesa e/o neomamme posso imparare a usare il supporto portabebè in modo corretto.  

La fascia è sicura?…Nel senso se è a prova …di mamma un po distratta…o stanca….

Ho iniziato a usare la fascia un pò anche per questo (anch’io mi sentivo imbranata e desiderosa di avere le mani libere), e più vado avanti e più mi rendo conto che portare non è per tutti, ma portare è di tutti, bisogna solo capire in quale modo vogliamo portare! C’è chi porta con le braccia, c’è chi porta con il passeggino, c’è chi porta con la fascia come me! 🙂PiccoloFElicita

Perché è da preferire al marsupio?

La fascia è il supporto più versatile che c’è. Ideale per i primi tempi, perchè avvolge e accarezza il bambino quando è ancora piccolo, ma è ottima anche quando il bimbo è cresciuto. Io Mathias(15 mesi) lo porto ancora anche adesso. E’ un modo per noi di stare insieme e coccolarci, perchè quando lo metto in fascia diventiamo un’unica persona. Il marsupio ERGONOMICO io lo consiglio dai 6 mesi in su, non prima perchè il bambino ha bisogno di essere sorretto e coccolato a dovere!

Si può mettere in un solo modo o ci sono più varianti a seconda della posizione e dell’età del neonato?

Inizialmente fino ai 3-4 mesi circa il bambino ha come unico punto di riferimento la sua mamma o chi lo vuole portare, quindi lo si porta pancia a pancia, per avere un contatto visivo immediato, in modo che si possa rispondere alle varie richieste del bambino immediatamente. Dai 4 mesi in sù si può iniziare a portarlo sul fianco in modo che possa piano piano iniziare a scoprire il mondo continuando ad avere noi come punto di riferimento. Solitamente intorno ai 6 mesi il bambino manifesta l’esigenza di essere portato sulla schiena. Esistono diverse legature in base alla posizione del bambino, alle sue
diverse esigenze. I corsi che propongo sono un vero e proprio percorso tra mamma, bambino e supporto.

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