Il Medioevo degli Antichi Artigiani

Paesaggio del Comune di Viarigi (AT).
Paesaggio del Comune di Viarigi (AT).

In attesa di Saltinpiazza prevista l’ultima domenica di agosto, la grande festa di Viarigi con artisti di strada di prestigio, immergiamoci nel paese aggrappato alla collina per goderci le atmosfere medievali ricreate al parco della Torre dei Segnali. Nel cuore del Monferrato si tornerà indietro nel tempo con gli antichi artigiani: figure e saperi ora scomparsi ma ricchi di fascino e pronti a stupirci.antichi artigiani2

Domenica 10 luglio si passerà un pomeriggio all’insegna di racconti e ambientazioni medievali che affascinerà i bambini e non solo loro.
Grazie alle rievocazioni storiche della compagnia Flos et Leo, gli Antichi Artigiani avvolti dalla magia del loro sapere sveleranno i loro piccoli segreti per coniare le monete o affrontare preparati un combattimento.
Scopriamo il conio, l’antica moneta (in circolazione tra il ‘200 ed il ‘300) ed il banco dell’usbergaio, l’antico artigiano specializzato nella realizzazione di armature di cotta di maglia. Cosa sono??? E’ l’armatura “a veste” formata da anelli in ferro, anticamente utilizzata per proteggere il corpo dei combattenti…E l’artigiano del cuoio?
Per i bambini c’è una sorpresa speciale! La miniatura funzionante di una macchina da guerra dell’epoca chiamata ‘trabucco’ chetrabucco si può provare! Una grande catapulta usata per gli assedi ai castelli…
Inoltre gli armigeri saranno più che disponibili a fornire spiegazioni e nozioni storiche, oltre che a far provare spade ed armi vere da combattimento. 
L’evento clou saranno però le monete e il poterne ricreare una tutta per sè.
antichi artigianiVerranno realizzate a freddo, utilizzando lo stagno, il metallo ideale per la battitura a freddo in quanto di facile lavorazione e con una bassa temperatura di fusione (per la preparazione della base per il conio). Lo stagno verrà martellato (sempre a freddo) fino ad ottenere una lamina piatta, dello spessore della moneta finale (si va ad occhio). Tramite un fustello si taglia poi la moneta; a questo punto abbiamo la base per il conio stesso e, usando due stampi per le due facce della moneta, battiamo con un martello, in modo da imprimere contemporaneamente i due stampi ed ottenendo così la moneta.
Dopo essersi cimentati in queste attività potranno portarsi a casa la loro moneta…
La Torre dei Segnali è visitabile e i punti di ristoro a pochi metri.

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