Cellulari e bambini: come comportarsi

RESOCONTO DI UN INCONTRO DEL 2016

Telefonate fiume ai nonni per raccontare la giornata? Scaricare un po di cartoni animati in hotel approfittando del wi-fi free o giochi per il tablet da fare durante il viaggio o le attese dal pediatra? E’ meglio che rivediate un po’ i programmi. Il wi fi e tutte le tecnologie wireless che ne fanno uso (cellulari, cordless,tablet, iPad ecc) emettono radiofrequenze e creano campi magnetici molto nocivi alla salute dell’uomo, in particolare alla salute dei bambini.

Il 19 gennaio 2016, il Consiglio regionale del Piemonte ha approvato all’unanimità una mozione che impegna la Giunta a sostituire negli ambienti scolastici e in altre strutture pubbliche le reti locali wireless già esistenti con impianti a bassa radiazione. Impegna la Giunta a realizzare campagne di informazione e sensibilizzazione sui possibili rischi per la salute soprattutto di nascituri, bambini e giovani, promuovendo un uso selettivo e consapevole di telefoni cellulari, smartphone e reti wireless.

Nel 2011, l’OMS classifica le emissione generate da cellulari, cordless, wifi e antenne di telefonia mobile come “possibili cancerogeni”, assieme al DDT ed altri pesticidi. Da allora, centinaia di scienziati chiedono una riqualifica in cancerogeno riconosciuto… Mamme leggete attentamente la locandina “Dai voce al tuo cervello”

dai voce

Le radio frequenze e i campi elettromagnetici sono i nuovi pericoli nascosti dietro l’angolo, soprattutto per bambini, anziani e persone elettrosensibili.

Ne hanno parlato esaustivamente riportando i risultati di più ricerche scientifiche all’incontro dello scorso luglio a Casale organizzato da Mamme in Cerchio, L’albero di Valentina e Passi di Vita (2016). Sono intervenuti:

  • il Prof. Corrado Magnani (che per intenderci si è anche occupato del caso Eternit anche se ha tenuto a sottolineare che non siamo nell’ordine di criticità di questa tragedia – meno male!) Epidemiologo dei tumori, U.P.O.
  • il Dott. Paolo Orio, esperto sui rischi dei campi elettromagnetici
  • il Dott. Sergio Crippa, esperto di igiene elettrica e protezione Campi Elettr. Magnetici (CEM)/ Radiofrequenze (RF)
  • Possibile direte voi che dopo tutti questi anni che si usano connessioni senza fili si arrivi solo in questi ultimi 2 anni e poi neanche in modo così manifesto a sottolineare gli effetti cancerogeni? L’ha spiegato molto bene Il Prof. Magnani. Se pensiamo che ormai abbiamo ampiamente superato i 5 miliardi di contratti telefonici si può capire quali interessi economici ci siano e che a discapito della salute vogliono essere mantenuti.Non è come per le sostanze chimiche che prima vengono testate, verificate degli effetti e poi immesse sul mercato. Questo non vale per la telefonia mobile in cui la praticità ha prevalso su tutto. Gli effetti negativi di un uso spropositato delle connessioni wireless saltano fuori in media dopo una decina di anni. Cerchiamo di evitare il più possibile nei bambini l’uso del cellulare e di altri dispositivi collegati alla rete. Prudential Avoidance
  • I bambini sono particolarmente vulnerabili come ha sottolinetao il Dott. Orio :Il loro sistema nervoso centrale ancora in formazione, la scatola cranica meno spessa, di conseguenza meno protettrice, le dimensioni più piccole del cervello, tutto concorre ad una penetrazione delle radiazioni molto più importante nel loro organismo che non in quello degli adulti. Uno studio sugli alunni delle elementari a Udine dimostra che i sintomi di stanchezza cronica, cefalee, difficoltà a concentrarsi o ansia sono statisticamente legati all’importanza dell’esposizione elettromagnetica. Più grave: numerosissimi gli studi che evidenziano un rischio maggiore di tumore al cervello dovuto ai CEM, come ad esempio quello che osserva un rischio moltiplicato per 5 se si usa un cellulare prima di 20 anni. Esiste anche una correlazione diretta tra esposizione alle RF-CEM e aborti spontanei.

  • Ed ora veniamo alle soluzioni, in alcuni casi immediate che si possono subito prendere per arginare l’esposizione a CEM e RF del Dott. Crippa.
  • – Consapevolezza: ora sappiamo che i dispositivi wireless che usiamo per le connessioni e il wi-fi sono dannosi all’organismo. La tecnologia non è vero progresso se accecata dal profitto.
  • – Igiene elettrica comportamentale: proteggiamoci senza rinunciare alla tecnologia. Spegnere il wi-fi prima di andare a dormire e tutte le volte che non si usa. Usare materassi in lattice naturale e non quelli a molle. Meglio letti in legno. DORMIRE BENE SIGNIFICA PROTEGGERSI DALLE ONDE ELETTROMAGNETICHE.
  • – Tessuti naturali addosso sempre
  • – No radiosveglie
  • – Usare ciabatte multipresa ON / OFF per spegnere veramente tutti i dispositivi elettrici ed avere meno emissioni
  • – Fuori dalla camera da letto i cellulari
  • – LE LAMPADINE A BASSO CONSUMO SONO LAMPADINE NOCIVE E MOLTO INQUINANTI: possono portare a malattie oculistiche e dermatologiche. Sono piene di mercurio che viene poi riversato in luoghi non idonei. Devono stare lontane dalla testa almeno dai 30 ai 50 cm. La luce a LED non è a emissione 0 ma molto molto meglio rispetto a tutti gli altri strumenti di illuminazione.
  • – I cellulari non sono giocattoli: SEMPRE GLI AURICOLARI per chiamare e rispondere. Mai vicino alla testa!!!
  • – Usare i portacellulari schermati per evitare il 70% delle radiazioni. Tenere il cellulare lontano dal cuore o dalle parti intime.
  • – Vivavoce no in macchina
  • – Il cordless è un cellulare scemo, non un telefono fisso. Stesse precauzioni del cellulare
  • – Il microonde non è un apparecchio sicuro e schermato. Tenere i bambini lontani. Spesso dalla pulsantiera ci sono emissioni non minime!
  • – La cucina a induzione è sconsigliata: emana campi elettromagnetici elevati
  • – Mamma in attesa tieni lontana da te questi dispositivi…

Condividete il più possibile queste informazioni e speriamo che a settembre quando saremo tutti ritornati dalle vacanze se ne riparli ancora e ancora, almeno per assicurare ai bambini a casa e A SCUOLA la protezione di cui hanno bisogno.

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