Archives

Museo Civico aperto a Casale

Piove, fa freddo, BASTA COMPITI! BASTA TV e SMARTPHONE…si fa un giro, magari con un’altra mamma e un amico/a al Museo Civico di Casale Monferrato, poi merenda…krumiri.

L’avete già visto? Magari i bambini sono andati con la classe, ma ci sono comunque delle novità all’interno.

Il Museo è collocato all’interno del Chiostro del Convento agostiniano di Santa Croce, in via Cavour 5. Oltre cinquecento opere che costituiscono un ricco patrimonio legato alla storia cittadina e all’arte piemontese e lombarda. I bambini rimarranno impressionati se non ci sono mai stati.

La sala che potrebbe destare di più il loro interesse è quella dedicata al Conte Vidua

Un Monferrino no limits… un intrepido viaggiatore ed esploratore per il mondo. Il viaggiatore che tutti vorremmo essere!

Gli oggetti presenti in sala raccontano i luoghi che ha toccato e conosciuto mostrando un innegabile desiderio di conoscenza verso terre e popoli lontani.

Non mancano effetti più personali che mostrano risvolti di tipo psicologico ed emotivo: i taccuini cinesi, che riproducono con mirabile maestria fiori, figure femminili e maschili, animali.
Inoltre sono stati inseriti nuovi pezzi provenienti dai depositi del Museo e in mostra per la prima volta.

Pinacoteca

Tante sale con opere molto diverse tra loro. Leggi di più. Le due opere diventate Imperdibili sono i Vasi di gerani di Angelo Morbelli e  Battaglia degli Albigesi di Pietro Francesco Guala. Soffermatevi anche su l’Autoritratto di Nicolò Musso, la scultura di inizio cinquecento di Sant’Antonio e il “trittico” risorgimentale di Garibaldi, Vittorio Emanuele II e Cavour.

Gipsoteca Leonardo Bistolfi

La chiusura forzata degli ambiente dedicati al grande scultore casalese è stata l’occasione per una pulizia straordinaria degli ambienti, che ospitano 170 opere del maestro simbolista che ebbe fama internazionale tra Otto e Novecento.

La Gipsoteca regalerà ai visitatori anche una nuova opera da ammirare: nella seconda sala, infatti, fa ora bella mostra di sé un piccolo bronzo che riproduce il particolare della testa del Cristo del Crocifisso che lo scultore ideò per la Tomba della famiglia Brayda nel Cimitero di Villarbasse nel 1901.

L’opera è giunta al Museo Civico di Casale Monferrato grazie a un deposito quinquennale offerto da Banca Patrimoni Sella & C. e si potrà ammirare in una teca proprio a pochi centimetri dal gesso che riproduce l’intero Crocifisso.

Orari e prenotazioni

Il Museo Civico resterà ancora aperto fino a nuove disposizioni nei seguenti orari: martedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e il giovedì e venerdì anche al pomeriggio dalle ore 16,00 alle ore 19,00.

Per accedere alle sale è obbligatorio indossare la mascherina e igienizzarsi le mani con i gel presenti all’ingresso. Gli ingressi sono contingentati e la prenotazione è fortemente consigliata attraverso il form presente alla pagina www.comune.casale-monferrato.al.it/museo-prenotazioni oppure direttamente al numero 0142 444249 o 0142 444309.