Cocconato: mercatino e tanti presepi

Anche quest’anno a Cocconato si festeggia l’arrivo del Natale con una festa gioiosa, tra condivisione e soprattutto… manualità!

Domenica 2 Dicembre dalle ore 10.00 nella splendida cornice del Borgo tra le antiche vie medievali, arriva un’anteprima di Natale dedicata alle autoproduzioni di qualità del nostro meraviglioso territorio piemontese. Una mostra di prodotti artigianali, di riciclo e di riuso con espositori, artigianato creativo e originale.

Tante le attività anche per i bambini: al calduccio, nel salone comunale di via Rosignano, potranno creare in un’atmosfera da “Regno del Ghiaccio”. I laboratori natalizi si svolgeranno dalle ore 10,30 alle 12 e dalle ore 15 alle ore 17.

A Cocconato a partire da domenica 2 dicembre, si potranno già ammirare più di 100 presepi nel centro storico: tutto è stato studiato e preparato perché ogni zona, ogni muro, ove possibile e consentito, avesse un presepe, un simbolo, una o più sagome, uno o più cartelli che nel contempo arredino il paese e attirino lo sguardo del turista.

I presepi di Cocconato sono solo una delle tappe di Oro, Incenso e Mirra – Presepi in Monferrato, la manifestazione giunta alla terza edizione che partirà dall’8 dicembre e che coinvolgerà nove comuni del Monferrato Astigiano: CocconatoAramengoSchierano frazione di Passerano Marmorito e Albugnano a cui da quest’anno si aggiungono Camerano CasascoCastagnole MonferratoGranaMonaleMontegrosso d’Asti in un percorso ideale alla scoperta delle bellezze invernali del territorio.

Ognuno dei paesi coinvolti declinerà il tema dell’iniziativa con un’offerta presepistica e di eventi collaterali che permetteranno di rileggere il territorio in un’inedita versione

Cocconatopiù di cento presepi saranno esposti negli angoli caratteristici e nelle vetrine dei negozi del centro storico dell’antico borgo, con una suggestiva illuminazione notturna. Nel Salone Comunale nel Cortile del Collegio si terrà la mostra “Presepi d’Artista”con il singolare presepe realizzato all’uncinetto da Adriana Gandini, il presepe in ferro battuto di Santo Roccatello e le ultime creazioni degli artisti dell’Associazione Mondo Presepi di TorinoAntonio AielloAdriano Gatto e Roberto Niglio.

A grandezza naturale poi il bel presepe animato realizzato da artisti cocconatesi e illuminato nelle ore notturne: ogni anno nuovi personaggi disposti lungo la scalinata e tutt’intorno alla chiesa di Santa Maria della Consolazione.

Anteprima della manifestazione il 2 dicembre con il mercatino di Natale (dalle 10 alle 18). Il 26 dicembre ci sarà “Presepiando… Degustando”: all’interno della mostra “Presepi d’Artista” con gli artisti espositori, curiosità e aneddoti dal vivo. Aree di degustazione saranno allestite nel percorso e, nel Salone Comunale, merenda sinoira con specialità cocconatesi su prenotazione.

Albugnano: all’Abbazia di Santa Maria di Vezzolano torna il grande presepe artistico curato dalla restauratrice Anna Rosa Nicola. Particolarmente apprezzato per l’originalità e l’accuratezza dei dettagli, rievoca ricordi ed emozioni di un tempo passato attraverso scenari rinnovati ogni anno. Nella scorsa edizione è stato visitato da oltre 7mila persone. L’Associazione Albugnano 549, che riunisce 12 vignaioli dei 4 comuni di Albugnano, allestisce un presepe solidale e organizza per il weekend dell’8 e 9 dicembre delle degustazioni guidate con navetta all’interno delle cantine. 

Aramengo: in piazza del Peso, un presepe creato e vissuto dai bambini del paese; le figure, studiate e preparate in precedenza, saranno decorate dai bambini che firmeranno le loro “opere d’arte”.
Nei sotterranei del Palazzo Municipale, un’opera di Anna Rosa Nicola: una differente versione del presepe allestito all’Abbazia di Vezzolano, con materiali nuovi, una straordinaria realizzazione miniaturizzata, ricca di elementi inediti e curiose rappresentazioni.

Camerano Casasco: sotto i voltoni in tufo delle cantine del castello, vicino all’antico forno comunale del 1700, si può visitare ilpresepe meccanico degli antichi mestieri costruito dallo scultore Gennaro Cosentino; frutto di 25 anni di lavoro, del presepe fanno parte circa 40 statue in legno, animate dal meccanismo di decine e decine di motori elettrici che lo stesso Cosentino ha progettato. Nei giorni di apertura del presepe è possibile visitare anche i preziosi stucchi dei maestri Luganesi (1650 circa) nella chiesa parrocchiale recentemente restaurati e, a Palazzo Balbo, la camera che ospitò Silvio Pellico per tre anni, con gli arredi originali. 

Castagnole Monferrato: nelle cantine della settecentesca Tenuta La Mercantile saranno allestiti diversi presepi. In particolare, da non perdere il Presepe del Vino: opera di Stefano Parodi e Marco e Piera Roggero è un presepe ispirato alla vendemmia e alla commedia dialettale “Gelindo ritorna”; il paese di Castagnole è protagonista del presepe fatto dagli ospiti della Casa di Riposo“Coniugi Valpreda Capitolo” mentre è ambientato tra gli antichi romani l’originale presepe di Roberto Grillo. Domenica 16 dicembre alle 17 il presepe vivente lungo il centro storico della Miraja: saranno offerti Ruché brulé, caldarroste, polenta e cioccolata calda per i più piccini. 

Grana: il Presepe di San Francesco, allestito da Nino Di Muzio, è esposto nel locale sottostante la chiesa in piazza Maria Ausiliatrice. La tecnica è artigianale: alcune statue sono costruite a mano, con resina e stoffa. Il presepe occupa circa 100 metri quadri, con 380 personaggi e due sinagoghe in legno, oltre a un castello, il palazzo di Erode, varie abitazioni. Davanti al presepe, la rievocazione dell’Annunciazione, dei profeti e un piccolo villaggio con il vecchio mulino ad acqua. Suggestivi giochi di luce scandiscono i momenti dell’alba, del giorno, del tramonto e della notte.

Monale: il percorso parte dal Municipio fino ad arrivare al Castello; il primo presepe che si incontra è quello realizzato da Remo Marangon che da 10 anni ritrae, con statue a grandezza naturale, i suoi concittadini. Segue l’esposizione di statue realizzate con laterracotta di Monale dal maestro ceramista Fabrizio Russo, oltre a quelle fatte dagli abitanti di Monale suoi allievi. La mostra si conclude con il Presepe intagliato nel legno da Martino Canavese, dove la Natività è rappresentata a dimensione naturale.
Oltre 100 presepi poi sono esposti nel Salone Polivalente.

Anteprima della manifestazione domenica 25 novembre in occasione dei festeggiamenti di Santa Caterina, con mercato dello scambio e del baratto e mercatini di Natale. 

Montegrosso d’Asti: il Presepe Meccanico si può visitare nella chiesa parrocchiale di Santo Stefano; occupa un’area di 30 metri quadri, con personaggi in movimento ed è interamente costruito a mano da Maurizio Nanni.  Domenica 23 dicembre, nell’incantevole centro storico sullo sfondo del castello trecentesco, più di 40 figuranti impegnati in antichi mestieri faranno rivivere il villaggio di Betlemme. Nella capanna della Natività, la Sacra Famiglia riscaldata dal bue e dall’asinello.

Schierano, frazione di Passerano Marmorito: è un’idea nata nel 2010 quella di esporre presepi in tutto il paese come messaggio francescano di pace, fede e tradizione. Più di 200 presepi creati dagli abitanti, esposti davanti alle chiese, alle porte delle case e sulle finestre, nei vicoli e lungo la strada che attraversa il paese. Di notte vengono illuminati e creano un’atmosfera natalizia calda e affascinante. I presepi sono realizzati con semplicità e materiali naturali e sono dedicati a Papa Francesco e al suo trisnonno Giuseppe Bergoglio nato a Schierano nel 1816.

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