Sabato e domenica ad Alessandria

al Planetario del Teatro delle Scienze

Non solo quelle dei calciatori. L’album delle figurine a volte esce dalla tradizione e diventa un magnifico strumento per conoscere la propria città. Dopo il primo appuntamento a dicembre, questo sabato 12 gennaio si terrà il secondo appuntamento per lo scambio delle figurine doppie dell’album sulla città di Alessandria.
Dalle ore 10 alle ore 12 alle sale rosse della Biblioteca Civica Francesca Calvo.

Domenica 13 gennaio invece dalle 15 alle 19, si rinnova l’apertura della seconda domenica del mese del Teatro delle Scienze.

Piccolo ma attivissimo centro con collezioni paleontologiche, mineralogiche, ornitologiche ed entomologiche che continua ad ospitare la mostra fotografica “Amico Animale – Il pianeta non è solo nostro” a cura dell’Associazione Passo dopo Passo. Una quarantina di scatti sugli animali, sulla loro salvaguardia, sull’importanza della biodiversità, superando i confini della provincia alessandrina e fornendo un panorama nazionale ed internazionale di scatti che provengono dalle oasi protette italiane, ma anche dall’Africa e dall’Asia, e persino alcune immagini dei Panda della Cina.

Come ogni mese, poi, sarà possibile approfondire i misteri della nostra volta celeste sotto la cupola del planetario con il Gruppo Astrofili Galileo.
Se non l’avete ancora visto, vi assicuro che ne vale assolutamente la pena! Si paga il biglietto d’ingresso: intero € 3,00 ; Biglietto ridotto:€ 2,00 –da 12 anni fino 18 anni e oltre 65 anni
Ingresso gratuito: per visitatori di età inferiore ai 12 anni, abbonati a Torino Musei per possessori della tessera Cartagiovani

Al Museo Etnografico C’Era una Volta, in piazza della Gambarina,  domenica 13 gennaio alle ore 16,30, le modelle dell’Associazione BIOS indosseranno abiti realizzati dalla signora Luciana Lasagna che, attraverso l’uso di tessuti moderni, ha saputo realizzare magistralmente modelli utilizzati dalle signore della borghesia elegante di Alessandria.

Il periodo descritto è quello a cavallo dei secoli diciannovesimo e ventesimo, quando le dame trascorrevano i pomeriggi nelle ricche case indossando degli abiti che ora ci fanno ricordare, con nostalgia, un passato ormai remoto. Partecipazione gratuita!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.