Scuola Primaria: dai voti alla valutazione formativa

Arriva una grande novità nel mondo della scuola primaria. L’Ordinanza Ministeriale n°172 del 4 dicembre 2020 segna il passaggio, per la sola Scuola Primaria, dai voti ai giudizi descrittivi.

Sui documenti di valutazione – le note pagelle – non troveremo più i “punteggi” da 0 a 10, bensì 4 tipologie descrittive che rappresentano i cosiddetti livelli di apprendimento. 

Il cambiamento per andare completamente a regime richiederà però un bel po’ di tempo – presumibilmente si pensa entro l’anno scolastico 2021/2022

Venerdì 8 gennaio, in diretta web Daniele Novara, pedagogista e direttore del Centro Psicopedagogico per l’educazione e la gestione dei conflitti di Piacenza, ha commentato questo cambiamento.
Migliaia gli insegnati collegati per ascoltare l’incontro a cui ha partecipato anche Giacomo Vescovi, dirigente scolastico che esordisce con “UN BEL SALTO DI QUALITA'”. Forse non sarà arrivato nel momento giusto per i poveri insegnanti già intrappolati dalla DAD.

Come genitori però possiamo esserne molto contenti. Poter leggere una valutazione PER l’apprendimento e non DELL’apprendimento del bambino, nei delicati anni della scuola primaria, aiuta a capire come e dove sostenere i figli, serve alla famiglia e alla scuola per costruire un percorso di crescita.

E’ un lavoro più impegnativo per gli insegnanti e comporta un’osservazione del bambino più attenta.

“Sviluppare, non cristallizzare attraverso il voto” come dice Daniele Novara.
Per questo motivo l’interrelazione con la famiglia per aiutare il bambino è fondamentale.

Non più una fredda media aritmetica che può deprimere la motivazione, non una valutazione “fotografica”, ma lo sforzo di costruire la cosa più importante per il bambino: una continuità d’apprendimento.

Dai 4 indicatori, non si leggerà più il SUCCESSO o l’INSUCCESSO, ma si capirà quali sono i suoi tempi d’apprendimento, diversi per ogni bambino.

Che sia solo l’inizio – come auspicano i due relatori – di un cambiamento nella valutazione per l’apprendimento per tutti ordini scolastici?

Leggi tutte le linee guida

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *