Non solo Malvasia a Casorzo

Tra i vitigni di Malvasia, anche a Casorzo si organizzano per accogliere visitatori e amanti del nostro Monferrato. Una 3 giorni di festa che serve per apprezzare ancor di più le particolarità di questo borgo, nonché le delizie enogastronomiche.

Il “Bialbero” di Casorzo per esempio, è quella rarità botanica che rende ancora più straordinario un Monferrato ricco di sorprese veramente inaspettate. Di questo prodigio della natura, dove un gelso centenario accoglie e fa vivere un ciliegio, si scrive e soprattutto si scattano un sacco di foto.

Anticamente a Casorzo era molto praticato l’allevamento dei bachi da seta e c’erano anche molti gelsi.

Alcuni lo chiamano il Bialbero della felicità, per i desideri che lì vengono espressi al calare della sera e le promesse d’amore pronunciate al chiar di Luna nelle notti d’estate, dove l’unica luce rimane proprio quella delle stelle.

Molti anni fa la sera della vigilia di Pasqua, i produttori locali della Malvasia si trovavano sotto i due alberi che vivevano in simbiosi, per brindare alle loro fortune. Si svolgeva lì il rito della pedalata su di un vecchio tandem, che dotato di una dinamo, accendeva un faro che rischiarava il ciliegio in fiore.

Il doppio albero viene anche riprodotto come simbolo sulle bottiglie del Malvasia doc.

Per gli amanti delle particolarità botaniche sempre a Casorzo potete ammirare l’Ippocastano di 250 anni sul piazzale antistante la Chiesa Parrocchiale.

Troverete anche
– un’area picnic nei dintorni del BiAlbero
– una rinomata Cantina che produce la dolce e spumeggiante Malvasia
un sentiero della Malvasia che parte proprio dalla Cantina e offre una bella vista sui paesi di Vignale e Altavilla; Viarigi con la torre medievale, Montemagno e il castello, infine Grana e la sua chiesa barocca.

ph Maurizio Mauri Billy

Questo weekend si svolge anche la festa che annualmente la Proloco organizza con tanti appuntamenti.

AL DI’ DLA FESTA A CASORZO 5/6/7 AGOSTO

Per i bambini sia sabato che domenica c’è da divertirsi (vedi locandina) e sabato sera, domenica pranzo e cena si mangia!!

Sabato mattina con il laboratorio d’arte tenuto dall’associazione Mac Monferrato: un avvicinamento all’arte con giochi, pitture ecc. E’ gratuito, senza prenotazione.

Domenica mattina attività cinofila con lezioni individuali. Nel pomeriggio invece si terrà la Caccia al tesoro: squadre miste (adulti e bambini), a piedi, con partenza ore 17 ma con iscrizione gratuita entro le ore 15.

Per quanto riguarda la pedalata di domenica mattina, si tratta di un percorso per il 90% su sterrato, tra le colline. Un itinerario che pur essendo turistico,  affronterà comunque delle salite e discese, impegnative quel poco che basta. Si può partecipare anche con la propria bicicletta oppure affittarne una a pedalata assistita. L’iscrizione è gratuita. 

Un’occasione per scoprire anche un nuovissimo progetto di land art che sta spopolando sulle colline monferrine, TerrEmerse, e sedersi sulla Big Bench tra Grazzano e Casorzo (per geolocalizzarla usare l’app TABUI).
Spettacolari tramonti garantiti prima del rientro a casa.

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