#latuavoceperlascuola a Casale

Il gruppo spontaneo di cittadini e le associazioni #latuavoceperlascuola (Mamme in cerchio, Caritas, APS Penelope, Equazione, Gruppo Scout Agesci Casale e molte altre) riprende a manifestare il proprio dissenso verso la scelta di chiudere le scuole come misura di contenimento del contagio.

Ancora una volta, dopo un anno di traversie, la scuola è risultata sacrificabile, in una strategia di occultamento dei nodi cruciali (caos nella gestione sanitaria, trasporti inadeguati, scarso monitoraggio dei contagi nelle attività produttive, etc)

Si manifesterà venerdì 26 marzo 2021, dalle 16 in piazza Mazzini a Casale Monferrato, in concomitanza con lo sciopero per la scuola indetto da Cobas e SAESE (Sind. Autonomo Europeo) e con la manifestazione nazionale del Comitato Priorità alla Scuola, nel rispetto delle misure di sicurezza (mascherine e distanziamento).

Si manifesterà per chiedere LA RIAPERTURA DELLE SCUOLE, INCREMENTANDO TUTTE LE MISURE EFFICACI PER IL CONTENIMENTO DEL CONTAGIO

Le motivazioni del dissenso restano purtroppo quelle già espresse a dicembre 2020 e gennaio 2021, in occasione dei primi due presìdi organizzati dallo stesso gruppo:

  • i danni che la chiusura delle scuole arreca sia agli studenti e alle studentesse, sia all’intera comunità, anche nel lungo periodo (ma già oggi si è aggravato il dato sulla dispersione scolastica, sulle manifestazioni di depressione, ansia, autolesionismo di ragazzi e ragazze)
  • l’acuirsi delle disuguaglianze nell’approccio alla didattica, anche sulla base dell’estrazione sociale degli student e studentesse, etc.
  • la sofferenza delle famiglie e dei ragazzi/e in DAD;
  • il confronto  con le modalità operative adottate verso la scuola in altri paesi europei;
  • la controversa lettura dei dati epidemiologici sui contagi a scuola;
  • il mancato riconoscimento delle scuole come ‘presidio sanitario’ e dello sforzo fatto per il rispetto delle norme anticontagio (la scuola è realmente  luogo di monitoraggio e tracciamento);
  • la carenza di misure organizzative riguardanti il personale scolastico (docenti e non), la turnazione, le modifiche del calendario, la didattica all’aperto…

Si manifesterà con un metaforico abbraccio: un abbraccio alla scuola abbandonata, ai bambini, bambine, ragazzi e ragazze, ai genitori e agli adulti che li supportano, agli insegnanti e al personale scolastico.

Nell’attesa di ritrovarsi in piazza, il comitato invita a “tappezzare”le scuole di Casale e dei paesi limitrofi con disegni, cartelli, striscioni per far sentire la voce dei bambini e dei ragazzi che chiedono di ritornare a scuola, cosi come alcuni gruppi di genitori hanno fatto spontaneamente in questi giorni.

Per informazioni: #latuavoceperlascuola – mammeincerchio@gmail.com 

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