Fiera del Tartufo

tartufoE’ arrivata la stagione magica del Tartufo: arrivano anche da Milano pur di assicurarsi questa prelibatezza. Non è che si pensa sempre e solo a mangiare però se nel nostro territorio c’è tanta invitante offerta per il palato, sarà ben importante approfittarne! Se non volete farvi scappare una piccola pepita da lamellare sull’uovo all’occhio di bue, sui tagliolini freschi, su un risotto o su delicata carne cruda non perdete l’appuntamento a Moncalvo domenica 23.

Sarà un po’ difficile spiegare ai bambini che un giorno lo apprezzeranno anche se per ora, ai loro occhi e soprattutto nasi sembra poco gradevole. Diventerà presto un profumo stellare, un sapore in bocca che lascia il segno!

L’unica attrattiva per i bambini, per portarseli dietro e farli divertire (perchè ci sarà folla) sarà la dimostrazione della cerca simulata del Tartufo Bianco. Con il fidato tabui, il cane da cerca della trifola, il trifolau nasconderà piccoli pezzi di trifola e inciterà questo straordinario animale a trovarli.

Domenica si potrà assistere alle ore 10,30 e alle ore 16 alla cerca del Tartufo. Incoraggiate i bambini a fare domande. Sul sito del Comune di Canelli ecco le informazioni curiose che ho trovato sul tabui!

I cuccioli devono essere addestrati di norma entro i primi 50 giorni di vita, in quanto è in questo periodo che l’imprinting permette all’animale di acquisire le tecniche che in seguito portano allo sviluppo dell’attività di “cerca”. I comandi fondamentali che un buon cane da tartufo deve imparare sono:
– “QUA”: per far venire il cane; meglio se preceduto dal nome, così si abitua ad essere chiamato e a riconoscere anche il suo nome.
– “VAI”: per far raggiungere l’obiettivo che il cane ha fiutato.
– “CERCA”: per far in modo che il cane continui a cercare.
– “PORTA”: per far riportare l’oggetto.
– “LASCIA”: per far lasciare l’oggetto che il cane ha trovato.
E’ importante, durante l’addestramento far giocare il cane esclusivamente con oggeti e giochi che odorano di tartufo, premiare il cane ogni volta che risponde ai comandi in modo adeguato, non forzare il cucciolo ad eseguire un compito che, magari, non ha voglia di fare e assolutamente non bisogna ferirlo (sia moralmente che fisicamente) in caso contrario verrebbe meno il rapporto fiduciario che si tenta di instaurare tra tartufaio e tabui;

BUONA, ANZI OTTIMA TRIFOLA A TUTTI! CHE FAME…

 

 

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