Chiedi all’ostetrica: ieri come oggi!

Se aspetti un bambino o ci stai pensando vieni a conoscere cosa fanno le ostetriche e approfitta dell’appuntamento di venerdì 5 maggio ad Asti. Ti si aprirà un mondo…Leggi sulla locandina: è tutto gratuito.

Una professione presente fin dall’antichità, nata dalle conoscenze femminili che vennero trasmesse di generazione in generazione. La “levatrice” era figura fondamentale della società, si occupava della salute di donne e bambini, assisteva a domicilio le partorienti e le puerpere; una donna autonoma, saggia e con grande esperienza, con un alone di magia intorno a se’.

Questo ha affascinato Chiara Cattaneo (ci sarà anche lei domani) e l’ha spinta a diventare un’ostetrica…a occuparsi delle donne e della loro salute…

L’ostetrica infatti non solo aiuta la mamma a far nascere il bambino (se ci pensate già una funzione importantissima), è molto di più: è un insieme di competenze che segue la donna lungo tutto il suo cammino.

“ Il ruolo dell’ostetrica è assistere la donna da quando nasce a quando invecchia…È accompagnarla durante il suo percorso di vita…È sostenerla nei momenti di cambiamento del corpo e della mente…È ascoltarla e facilitarne le scelte…È, a volte, aiutarla a ritrovare se’ stessa e quello che ha perduto…È tutelare le scelte della donna e/o della coppia durante il percorso nascita del proprio bimbo…

Nel concreto l’ostetrica:gravida1

  • Assiste e segue in autonomia gravidanze, travagli e parti fisiologici (a domicilio, in casa maternità o in ospedale) con visite e bilanci di salute periodici, valutando così il benessere materno e lo sviluppo del bambino, concordando con la coppia un percorso personalizzato.
  • Favorisce la genitorialità consapevole e ne promuove quella naturale (tramite l’informazione, corsi ed incontri)
  • Individua le situazioni a rischio in gravidanza, parto, puerperio e nel neonato, collaborando con i medici specialisti
  • Assiste e supporta la donna in puerperio e in tutta l’esogestazione (9 mesi dopo il parto – NON SIETE SOLE) favorendone la relazione col bimbo (individualmente e nei gruppi di mamme che si incontrano e si confrontano dopo il parto)
  • Previene le situazioni di rischio e /o patologie sul piano biologico, psicologico e sociale (prevenzione e screeening dei tumori femminili, delle situazioni a rischio in gravidanza e post partum)
  • Promuove ed educa ad una vita sessuale sicura, piacevole, soddisfacente e consapevole supportando le donne e /o le coppie in caso di problematiche sessuali (con adolescenti, ma anche con gli adulti)
  • Educa alla salute perineale       e ne effettua la riabilitazione
  • Promuove la salute del neonato, l’accudimento e l’attaccamento, l’allattamento al seno, l’introduzione dei cibi solidi e sostiene i genitori nelle prime separazioni con i loro bimbi

Le ostetriche hanno diversi ambienti lavorativi: i reparti ed ambulatori di ostetricia e ginecologia, i consultori, le cliniche private e le scuole.

Poi c’è una parte di noi ostetriche che ha scelto la libera professione…ispirate dalle vecchie levatrici e dalla loro saggezza, abbiamo deciso di uscire dalle sale parto e vivere quella che è la nostra passione più che solo una professione.

Lavoriamo nei nostri studi privati, nei centri specialistici, nelle strutture per l’infanzia, nelle palestre e soprattutto a casa della donna.

Perché ancora c’è bisogno di CHIAMARE L’OSTETRICA che venga a casa…per il test di gravidanza positivo, per avere un’assistenza personalizzata in gravidanza, per quando si individua la propria casa come luogo ideale per la nascita del proprio bimbo, per le problematiche in allattamento, per far chiarezza sullo svezzamento, per tutti i dubbi e le paure che riguardano i neonati, per le problematiche di natura sessuale (quante donne tacciono su questo argomento…), per essere sostenute dopo il parto, per essere informate meglio sull’aspetto maternità e scegliere di conseguenza.

Insomma: “Chi trova un’ostetrica, trova un tesoro… “

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