Caccia al Tesoro e Arti e Mercanti ad Asti

Sabato 21 settembre 2019 coinvolgete i bambini in una divertente e interessante Caccia al Tesoro: L’ENIGMA DELLO STEMMA SCOMPARSO

Il topo d’archivio Remigio Pennino deve risolvere un curioso mistero.Volete aiutarlo? Si sa che i topolini da sempre ispirano affetto e simpatia ai bambini…nella loro fragile e piccola apparenza, nascondono sempre grandi risorse e intelligenza!!

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, l’Archivio di Stato di Asti propone un’attività per i più piccoli. Attraverso una caccia al tesoro guidata, pensata per i bambini fra i 6 e gli 8 anni, la dott.ssa Michela Gatti e la dott.ssa Elena Di Majo racconteranno cos’è un Archivio di Stato, quali sono le sue caratteristiche e le sue finalità, con un’attenzione particolare per la storia dei documenti e per la sede, l’antico monastero di Sant’Anna e Santo Spirito.

I bambini saranno accolti da un buffo personaggio – il topo d’archivio Remigio Pennino – che avrà bisogno del loro aiuto per risolvere un intrigante mistero.
Durante la caccia al tesoro gli adulti accompagnatori (massimo due per ogni bambino) potranno prendere parte a una visita guidata dell’Archivio a cura del dottor Davide Bobba.

L’evento è destinato ai bambini fra i 6 e gli 8 anni e alle loro famiglie.

Partecipazione gratuita fino a esaurimento posti
Prenotazione obbligatoria entro il 19 settembre
scrivendo ad as-at@beniculturali.it e indicando la fascia oraria prescelta 14.45 o 16.45

Archivio di Stato di Asti Via G. Govone, 9 – 14100 Asti Telefono 0141 531229

Ad Asti troverete anche Arti e Mercanti sia sabato 21 che domenica 22 le giornate medioevali sotto la Torre Rossa (Corso Alfieri),  la tradizionale manifestazione che chiude il settembre astigiano, uno tra i più nobili ed autorevoli eventi della città e del territorio.

Nelle vie e piazze intorno alla Torre Rossa, uno dei simboli architettonici più importanti della città, ci saranno artigiani con abiti e strumentazioni medioevali e taverne a tema. Verrà rievocato un momento di storia in cui la città era un punto di snodo di primaria rilevanza per traffici e merci. Un glorioso passato che oggi rivive grazie all’impegno di tanti (veri) artigiani, musici e sapori di un tempo. Un programma ricco e interessante anche per i bambini.

Due giorni intensi per rivivere il Medioevo, ma anche la vita quotidiana della gente semplice. Mentre si passeggia tra le bancarelle del mercato artigianale si potrà vedere come anticamente si eseguiva la filatura della lana, la lavorazione della ceramica, si potranno apprezzare al lavoro i fabbri, gli edili, i parrucchieri, gli impiantisti e i falegnami. Troverete di tutto: una grande varietà di generi alimentari elaborati in modo tradizionale, spezie, dolci, pane, miele e formaggio, ma non solo, anche ceramica, bigiotteria, accessori in pelle, giocattoli di legno ma lontani dalla modernità

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