Uscire all’aperto dopo la quarantena

Domenica 26 aprile partono le prime uscite anche per i bambini spagnoli al di sotto dei 14 anni accompagnati da un genitore.

El Pais (24 aprile) dedica un bell’articolo su come gestire questo delicato momento dopo tante settimane di quarantena

Vi invito a leggere l’articolo in spagnolo, se vi piace sforzarvi un po’ perchè si capisce, oppure leggete la mia “allegra” traduzione. L’ho trovato interessante e utile perchè se alcuni genitori sono già usciti con i bambini, altri non l’hanno ancora fatto.

Ecco come potete organizzarvi

PRIMA DI USCIRE
Preparare l’uscita e parlarne può aiutare a capire i possibili imprevisti e inconvenienti.

Spiegate le condizioni che ci chiede il Governo. Fissate delle regole minime e immaginate insieme i possibili imprevisti, cercando la soluzione più adatta ad ogni caso. Cosa succede se incontriamo qualcuno? E se vediamo la Polizia per la strada? E se incontriamo un amico?
Può darsi che qualcuno che incontriamo, si innervosisca e che possa aver paura che la distanza di sicurezza venga meno. Facciamo presente il punto di vista anche di altri cittadini e parliamone con i bambini

Secondo l’età dei bambini, l’ideale è proporre alternative e decidere insieme il percorso che preferiscono. Potrebbe essere una cosa utile disegnare insieme una mappa, disponendo per esempio, gli elementi naturali e di arredo urbano (lampioni, panchine…) che i bambini si ricordano. Tenete conto sia del cielo che degli oggetti che si possono vedere a distanza. Anche se ci mettono un po’, e potrebbe sembrare difficile, è molto importante che si sforzino a mettere a fuoco il percorso a distanza.

Guardate il meteo e scegliete vestiti e scarpe adatte. Anche un piccolo gioco o oggetto che vogliono portarsi dietro.

Ricordate che il Governo ha detto che non è obbligatorio prendere la mascherina. La mascherina può creare una falsa sensazione di sicurezza, rendere difficoltosa la respirazione e può essere molto fastidiosa per i più piccoli.
Sicuramente è una buona idea portare uno zainetto con il necessario, una giacchetta o acqua da bere, uno spuntino, siccome non potremo far ricorso ad altri mezzi per rispondere alle loro esigenze in giro.

Non aspettiamoci chissà quale reazione: il successo è poter condividere di nuovo in famiglia lo spazio all’aria aperta. Il tempo che passerete fuori, che sia di qualità! Tenete conto che se inizia a sentirsi in difficoltà durante la passeggiata, meglio tornare a casa e uscire poi il giorno seguente

DURANTE L’USCITA
Ricordate che uscite con i vostri figli, non è il cane che dovete portare fuori per le sue necessità. Osservate le loro reazioni, ascoltateli e condividete con loro questo momento speciale. E’ il momento ideale per scoprire le vie intorno e guardarle con occhi nuovi, come se fosse la prima volta.

Le strade non sono “radioattive”, né sono rivestite di una pellicola invisibile di virus. Evitate di ridurre la passeggiata in un’esperienza di continue proibizioni: “non toccare questo” “stai lontano da quello” “no, no, no” ecc. Chiedete che rispettino i limiti e le regole che seguivano anche prima della passeggiata e siate ragionevoli.

Se incrociate qualcuno, mantenete la distanza di sicurezza e salutate come lo fareste in un giorno normale. Il distanziamento sociale è FISICO, NON EMOTIVO. Esprimere allegria ed esclamare fa bene alla salute!!

Sicuramente ai bambini mancherà quella strada che conoscevano, ora la troveranno diversa. Però è sempre la sua strada, il suo piccolo spazio

Uscire per strada con le attività economiche chiuse, ci permette di vedere una città diversa, più lenta, con meno automobili, con altre forme di mobilità, con l’aria più limpida, senza rumore.

Se il bambino non ha voglia di stare molto fuori, non lo forzate, è stato confinato più di un mese. Ricordate che il giorno seguente potete tornare a uscire.

Cerchiamo di vedere gli aspetti positivi di questa quarantena: si sentono di nuovo gli uccellini cinguettare, anche nelle grandi città. Se avete la fortuna di vivere vicino alla campagna o in mezzo alla natura, quel giorno potete recuperare. Inquinando meno, tutto diventa più bello.

Vivete questa prima passeggiata come un nuovo incontro tra di voi, con la vostra famiglia e con il luogo che abitate.

DOPO L’USCITA
Festeggiate questo primo giorno all’aperto con qualcosa di speciale: qualcosa di buono che piace a loro, qualche festone…

Esprimete e condividete le vostre esperienze, sensazioni, scoperte, paure…

Invitateli a realizzare qualcosa di creativo: potete insieme completare la mappa del percorso, disegnare, fare video, modellini, racconti, seguendo l’ispirazione dei piccoli

Consegna a domicilio
Whatsapp Alessia 333/4364737

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *