Polizia Postale per difenderti sui social

Temete che prima o poi i social e il web in generale possano farvi cadere in insidie minacciose che minano la privacy del vostro profilo, usando ciò che postate o i vostri dati sul web per fini che non volete e non potete prevedere? Visto che le novità per quanto riguarda le truffe o messaggi trappola sono in continua evoluzione date un’occhiata a queste due pagine per tenervi informati in tempo reale. Mettiamoci un bel LIKE!

Direttamente dalla Polizia Postale: Una vita da socialCommissariato di PS Online – Italia

Lo scopo è quello di formare/informare l’utenza sui rischi e pericoli di un uso non consapevole della rete. Essendo prioritariamente il messaggio rivolto ai giovani, la Polizia ha scelto come mezzo di comunicazione delle pagine social. Eppure siamo proprio noi genitori i primi a dover dare un’occhiata a queste pagine, perchè caspita, dovremo pur sapere cosa guardano o guarderanno i nostri figli!

Il cyberbullismo si combatte anche così: parliamone in casa, facciamo capire ai bambini che anche se non si vede il polizia-postalecontrollo della Polizia si estende anche sul web, pronto a punire i reati anche in rete. L’invito della Polizia Postale per noi genitori è anche quello di vivere la nostra vita senza appiattirla tutta su uno schermo…perchè il primo modo per non finire nelle trappole informatiche è proprio quello di ridurre il tempo di permanenza sul web, ad evitare che ci assorba completamente. Noi siamo il primo esempio per i bambini e anche per i ragazzi. Il Cyberbullismo si combatterà anche parlandone alla scuola elementare  ma molto dipende anche da noi genitori.

Ma chi è e cosa fa la Polizia Postale?  La Polizia Postale è una specialità della Polizia di Stato che si occupa di Hacking, Phishing, eCommerce, Carte di credito e Bancomat; Spamming; Pedofilia online; Diritto d’autore, Telefonia, Cyberstalking, Cyberbullismo, Social network. Anche noi nel nostro piccolo inconsapevolmente ci imbattiamo in molte insidie informatiche e se abbiamo il sospetto o peggio ancora la certezza che qualcosa non va sul nostro profilo o con i nostri dati personali sulla rete beh allora si può ricorrere ai Compartimenti e Sezioni della Polizia Postale contattabili seguendo questo link: https://www.commissariatodips.it/profilo/contatti.html
In caso di violazione di un profilo social la prima cosa da fare è avvertire l’assistenza dei gestori della piattaforma interessata e contestualmente sporgere denuncia perché si è davanti ad un reato (Accesso abusivo ad un sistema informatico).

Altra modalità d’informazione è il sito con i suoi approfondimenti, raggiungibilI al seguente linkpolizia-postale
https://www.commissariatodips.it/approfondimenti.html
Esiste anche un app “Polizia Postale” per i sistemi Android e Ios.

Non c’è domanda a cui la Polizia Postale non possa rispondere. Date un’occhiata alle FAQ e troverete un sacco di informazioni utili https://www.commissariatodips.it/domande-e-risposte.html

IL TESTO E’ STATO CONTROLLATO E APPROVATO DALLA POLIZIA POSTALE

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