Pensando alla Primavera di Treville

Esattamente un anno fa a Treville si teneva la passeggiata di Primavera: quaranta piccoli partecipanti e i loro genitori in aperta campagna che si godevano colori e profumi della stagione attraverso sentieri e prati ricchi di primule, meli e pruni fioriti.

A metà percorso, in un bel prato pianeggiante, con vista sulla chiesetta romanica di San Quirico, veniva letta la fiaba di “Cappuccetto Verde”, una versione originalissima della celebre storia, riletta in chiave ecologica nel pieno rispetto dell’ambiente campestre e dei suoi abitanti.

Una meraviglia di prati in cui perdersi tra capriole e corse, sdraiati a guardare il cielo, affascinati dal silenzio interrotto solo dalle voci dei bambini e dalle risate dei genitori. La tranquillità e la felicità dell’inizio della bella stagione: questa è tutti gli anni per me l’inaugurazione del periodo più bello dell’anno per il nostro Monferrato per le famiglie.

Al ritorno in paese, a tutti i bambini era stata presentata la creazione di un nuovo querceto a Treville di Paola Pigozzo nel suo orto biologico. Gnomi e fate li trovate proprio lì nel suo fazzoletto di campagna…e non è tanto per scrivere…i bambini e i genitori che ci sono stati lo sanno…è proprio così.

Agli entusiasti bambini che avevano partecipato alla Passeggiata di Primavera era stato affidato uno dei vasi con le ghiande in germinazione per il querceto. Ogni vaso doveva essere pazientemente curato, all’ombra ed all’umido, per 12 mesi e riportato a Treville questa primavera… per essere trapiantato nel terreno.
Oltre ai vasetti con le ghiande, ai piccoli giardinieri, erano stati distribuiti anche vasetti con talee di pioppo, ontano e salice, con l’appuntamento per la passeggiata che si sarebbe dovuta tenere in questo periodo.

Quelle piantine hanno oggi più che mai un significato importante e i bambini in questi mesi le hanno curate e osservate.

da una famiglia di Cella Monte

Un albero, soprattutto se longevo, è un impegno concreto e pieno di speranza: è coraggio generoso, intelligente e responsabile.
Una finestra aperta al futuro…
ecco non chiudiamo questa finestra, teniamola il più possibile spalancata.

Sono certa che a Treville questo gioioso appuntamento si recupererà…avremo la nostra occasione prima o poi per uscire da questo inverno

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