Metonicale: il colore è protagonista!

Colorata, stravagantemente metodica e divertente, cattura lo sguardo perché vivace e un po’ pazzerella: proprio come il suo autore, Roberto Miglietta. Artista della vita, raccoglie ciò che gli piace e incontra per ricomporre piccoli mondi alla portata di tutti. Creazioni curiose e affascinanti non solo per gli occhi. Roberto, in arte Titti, è anche artista in cucina e nella nostra zona ben lo conoscono.

Deliziamo gli occhi, facciamoci catturare ed evadiamo da tutto ciò che è routine. E’ questo che Titti ci chiede quando guardiamo i suoi guizzi di fantasia nella mostra METONICALE a Casale Monferrato. Ai bambini è sicuro piacerà.

Nascono navi che salpano, prigioni di rami, cappelli per grandi occasioni, pesci volanti, uccelli in migrazione, labirinti di colori e segni di china. Gli scarti di potatura, i rami avvolti e ripiegati, i grovigli di radici rinchiusi in spazi suggestivi escono dalla tela che addirittura sparisce: è la materia a costituire il quadro.

Presenti anche testimonianze del Magico Teatro: fondali di scena, fotografie e burattini prodotti dagli anni 70 fino ad oggi oltre ad una sezione dedicata alle esperienze vissute da Miglietta insieme a Claudio Castelli: lo “Spazio Kes”.

Personale di Roberto Miglietta alla manica lunga del Castello – piazza Castello a Casale Monferrato il 10-11-12 17-18-19 marzo 2017. ULTIMO WEEKEND DI APERTURA MOSTRA : 25 E 26 MARZO

ORARI: sabato e domenica 10 – 13 e 15 – 19

INGRESSO GRATUITO

Titti, come sarà la mostra METONICALE, cosa ci troveremo e soprattutto ha un significato “metonicale”?

La mostra è fatta di oggetti e cose che io chiamo pittosculture, molto colorate, è un assemblaggio di materiali, un gran bazar fatto di tentazioni ,ma……..bisogna vederle !

METONICALE è una parola che neanche su wikipedia troveremo, è qualcosa che non esiste eppure, questa parola me la porto dietro da 40 anni e mi ha sempre influenzato nelle mie scelte di vita radicali. E’ non essere né appartenere a schemi preconfezionati, per me è uno spazio libero, è natura e colore. Io sono per il potere al popolo dei colori che sarà quello che ci salverà da un mondo grigio che come una ragnatela vorrebbe irretirci e renderci bui.

Per vedere così colorato bisogna per forza essere rimasti bambini dentro oppure no? 

Io ho quasi 64 anni e la mia vita è stata talmente movimentata, colma di stravolgimenti che mi ritrovo ancor oggi con la voglia e il desiderio di fare che ha un adolescente. L’energia c’è tutta, è il fisico che inizia ad avere qualche cedimento, ma bisogna andare avanti. Ci sono ancora tanti sogni da realizzare. Non mi son mai posto questa domanda, son le cose che fai che ti fanno avere la risposta: e forse è si. Se Meravigliarsi e farsi affascinare è rimanere bambini, allora lo sono.

Lo spazio dedicato a Kes Magico Teatro è un omaggio a Claudio Castelli, molto conosciuto nella zona per i suoi spettacoli di burattini e purtroppo da poco scomparso. Per te è stato anche amico, compagno di avventure e piccole sfide. Cosa ricordi di lui e del periodo trascorso insieme?

Con Kes abbiamo creato nel 78 il MAGICO TEATRO con Corriera, Biffo’s, Chiara, Angioletta, Marilena e Gianni. Tutti noi eravamo spinti da una gran voglia di fare e di esprimere con il teatro le nostre visioni.

Ci si trovava, all’inizio, nel suo laboratorio di ceramiche dove realizzava elfi e gnomi che poi cuoceva in forno e colorava. Il laboratorio si chiamava CERAMIKES. insieme si condivideva anche l’amore per i GONG, gruppo di musica progressiva degli anni 70 e ricordo i periodi in cui ci si vestiva, io e lui con pantaloni a pettorina leggerissimi e coloratissimi che sua madre ci confezionava.Già allora il colore  condizionava la nostra vita.

One thought on “Metonicale: il colore è protagonista!”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *