La tradizione contadina al Carnevale a Rocca Grimalda

Due giorni di festa, ma con i bambini, se potete, andate la domenica.
Un corteo nuziale in costume che attraversa l’antico borgo, tra schiocchi di frusta, sventolio di nastri multicolori, musiche frizzanti…è la Lachera di Rocca Grimalda.

SABATO 15 FEBBRAIO Alle ore 16 inizia la tradizionale questua: la Lachera visita alcune cascine del territorio eseguendo le danze propiziatorie di rito nelle aie sempre accolta con offerte di vino e cibo. Spesso al calar della sera nelle cascine vengono accesi fuochi. Il corteo con largo seguito di amici e aggregati rientra in paese intorno alle ore 20 e raggiunge il belvedere dove si brucia il  Carvà con suggestive  danze intorno  al  fuoco.

Nel pomeriggio, dalle ore 18 circa, nel centro storico si svolge la questua dei bambini:  accompagnati  dal suono di campanacci e coperchi bussano di casa in casa chiedendo dolci e generi alimentari con una grande abbuffata conclusiva alle ore 19. Tutti si ritrovano alla piazza belvedere alle ore 20 per il falò.
La Lachera  proseguirà fino a notte fonda raggiungendo la corte di Castelvero presso Santa Limbania per le danze finali.

DOMENICA 16 FEBBRAIO: alle ore 15 il corteo della Lachera rientra in paese esibendo i prodotti raccolti esegue le danze tradizionali.

Nel centro storico troverete:

Musica, truccabimbi e giochi per bambini al Belvedere

Giocoleria, clown, hula hoop

Spettacolo musicale itinerante con coreografie e gag

Cantó Antra Curte: folclore della Valle dell’Orba

Pietrantica: musica e danze della tradizione popolare

Nelle corti del centro storico generi alimentari a cura delle associazioni locali: farinata, salamini, frittelle, piadine, vini…

IL Gruppo di Danza Popolare della città di Sitges (Spagna) porterà al Carnevale di Rocca 2020 l’atmosfera coinvolgente e chiassosa della “Festa Mayor”, i gioiosi festeggiamenti dello spirito e dell’identità catalana che si tengono nella città iberica nei mesi di Agosto e di Settembre, in occasione delle celebrazioni di S.Bartolomeo e Santa Tecla. Tra le vie e le piazze del borgo monferrino, il gruppo metterà in scena il “Ball de les  Gitanes de Sitges”, una tradizione di danze, musiche e costumi dai rimandi alle antiche celebrazioni calendariali del Maggio e la cui presenza alla Festa Mayor è attestata già dalla fine del XIX secolo.

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