I capricci: un momento delicato per la crescita

Enrica Ferrari, psicologa, ci spiega i fondamenti dell’educazione emotiva affettiva…ma prima le chiediamo sul nostro vero tallone d’Achille: i capricci dei bambini che molti non sanno come contenere.

criesA volte non riusciamo a gestire le richieste dei figli: quando vediamo i capricci degli altri bambini non li sopportiamo ….ma quando i nostri fanno nello stesso modo facciamo finta di non vederli. Un genitore può essere acciecato a tal punto dall’amore??

I capricci, sono un momento delicato per la crescita: momenti di opposizione o scontro con i genitori anche solo talvolta per far si che il bambino rioccupi un proprio spazio coi genitori o per presentare un proprio stato d’animo. Talvolta si dà un peso eccessivo ai capricci ma talvolta sono davvero un segnale del bambino per dimostrare che sul piano della realtà qualcosa è necessario, dal contenimento affettivo alla regola condivisa.

Cosa intende per educazione emotiva affettiva?

Nell’educazione emotiva affettiva, l’atteggiamento emozionale è una metabilità, cioè permette di riconoscere i nostri sentimenti e quelli degli altri. Lavorare sui sentimenti del bambino, privo di condizionamenti e sovrastrutture, ma anche di convenzioni sociali (se sono arrabbiato scaglio i giochi per esempio oppure se sono felice, abbraccio la mamma ..) permette di fargli riconoscere ed accettare sentimenti positivi e negativi senza distruggerli o evitarli.


Perché per i genitori di oggi ma in generale per gli adulti di oggi è così difficile dire di no ai bambini? 
Perché è così importante saper dire di no a un bambino e come bisogna dirlo?

Non esistono genitori perfetti ma tutti sbagliamo o cerchiamo di fare il meglio per noi per i nostri figli. La prima infanzia è il momento in cui si sviluppa il sè quindi a seconda delle relazioni positive o negative che il piccolo vive costruirà la sua immagine. Il no è la legge del genitore,meglio pochi no che troppi o molti divieti.credo da studi fatti che i no permettano al bambino di crescere e cresacere in un posto dove si senta affettivamente compreso e contenuto.Personalmente il no lo ritengo sempre negoziabile perchè la regola possa essere condivisa.Pochi No,poche regole ma se infrante possono portare a piccole punizioni.

Per contattare Enrica Ferrari cell. 349-5433662

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *